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I tessuti giapponesi, sono in genere venduti a rotoli larghi 35/40 cm e sono chiamati "tanmono". Adatti per abbigliamento o per arredamento. Ne esistono di diverse tecniche: Il meisen consiste nell'intreccio di fili precolorati , l'omeshi e chirimen, nell'attorcigliare i fili durante la tessitura formando così una varietà di seta spessa e resistente. La tecnica rinzu usa diversi tipi di filo in modo da creare un contrasto tra lo sfondo e la supericie. Lo tzumugi crea una seta dalla struttura irregolare ma molto morbida al tatto. L' urushi intreccia la stoffa con fili laccati e brillanti.Oltre alla pittura a mano libera, sumi-e, esiste la decorazione yuzen a riserva. |
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